Megaupload vs. FBI atto primo.

Qualche settimana fa Megaupload è stato chiuso dall'FBI. L'utente medio di internet, specie se di italica provenienza, si è prodotto in due reazion mediocri: la prima, giustizialista, per cui "è bene che chi faccia soldi con i lavori altrui venga fermata" mentre l'altra, egoista ed in equal modo ottusa si danna perché "oddio ora dove cazzo guardo/scarico i film". In entrambi i casi siamo di fronte ad un troglodita che non ha alcuna percezione di come funzioni la comunicazione moderna e quella telematica in particolare. Non avendo saputo da dove scaricare i porno hentai per qualche giorno, mi sono prodotto nel seguente flusso di coscienza cibernetico, a voi.

Sinking. Deeper.

A volte mi capitano dei momenti mentali a matrioska, dal livello di profondità arbitrario: né più né meno che i meccanismi descritti dal caro Hofstadter nei suoi illuminanti scritti, solo che le sue spirali sono virtuose, mentre le mie torbide e sinistre talvolta. Ho sempre l'illusione di concepire [e forse poi risolvere] problemi pertinenti ed interessanti, ma finisco sempre per perdermi in questioni annidate, o peggio dal legame orizzontalmente pindarico, che rapiscono la mia attenzione; e questo non accade per curiosità, intuito o genio, bensì in maniera del tutto inconscia.

Joe Van Hardy strikes back.

Pur nella sua sconfinata bellezza, dio o chi per lui ha imposto alla natura dei limiti notevoli: meccanica quantistica, incoerenza ed inconsistenza della matematica, cazzate dette da Giovanardi. E invece il sottosegretario dei miei coglioni sfida puntualmente il creatore medesimo, e riesce a superare i traguardi precedenti, già ben oltre ogni capacità umana: chiedere alla famiglia Cucchi per maggiori ragguagli.

Beato Lui.

Domenica sarà un giorno da ricordare per gli agorafobi capitolini: Gianni "Havana Club" Alemanno non ha opposto resistenza alla Curia circa la contemporaneità tra la radicata e sentita tradizione del concerto del Primo Maggio, e le bislacche superstizioni di uno stato estero, cioè la beatificazione di Karol Wojtyla aka Giovanni Paolo II. Vi rendete conto? Roma non vedeva un tale afflusso di mentecatti dall'inizio del Ventennio: si spera tengano un passo normale stavolta almeno.

I residenti sono stati sottoposti nelle ultime settimane ad una campagna mediatica patetica, fatta di manifesti con effigi di un polacco che biascica quattro parole in romanesco dopo una vita passata a chiedere loro danaro. Proprio come un lavavetri moldavo, senza prendersene il carico quotidiano di insulti ai semafori però. La gente è così contenta di prenderlo in culo, che arriva a pronunciare convinta le seguenti assurdità, dal cui novero riporto solo le più gustose.

Perdonaci, Giappone.

Cosa c'è di peggio di una grande catastofe? Una grande catastrofe seguita da grandi stronzate dette a riguardo. E potevano forse i luminari di RadioMaria esimersi dal dire la loro circa la tragedia del Sol Levante? Eppure è davvero difficile dire qualcosa di fuori posto in una circostanza simile, basta limitarsi a sguazzare nella retorica e non si fa danno.

Invece no.

Primo Sinistro.

Le recenti vicende di cronaca traboccano di episodi scabrosi ed immorali aventi per protagoniste ragazze spregiudicate ed arrivisti procuratori, condite da particolari piccanti, cocaina, illeciti di ogni genere. E anche di fatti personali del premier, ogni tanto.